Le novità sulla guerra in Iran e la delicata situazione legata allo Stretto di Hormuz. Cosa filtra sul passaggio delle navi.
La tregua vacilla tra Usa e Iran e Donald Trump sta continuando a mettere pressione a Teheran, specie nel caso di mancata riapertura dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale dell’economia mondiale. In questo senso, fonti citate dall’agenzia Tass hanno fatto sapere che con ogni probabilità le forze iraniane consentiranno solo ad un numero limitato di navi il transito nella zona.

Iran: le novità sullo Stretto di Hormuz
L’Iran consentirà il passaggio di non più di 15 navi al giorno attraverso lo Stretto di Hormuz in base all’accordo di cessate il fuoco. Sembra essere questa la novità legata alla guerra in Medio Oriente secondo quello che sostiene una fonte iraniana di alto livello contattata dal’agenziaTass.
Per il momento, invece, lo Stretto di Hormuz è stato completamente chiuso, costringendo le petroliere a fare inversione. La stretta è stata decisa dopo i raid israeliani sul Libano contro Hezbollah che stanno tutti gli effetti andando a compromettere la tregua di due settimane raggiunta tra Usa e Iran. Per Teheran il cessate il fuoco deve valere anche in Libano. La tregua appare sempre più bilico, anche alla vigilia degli incontri tra mediatori Usa e iraniani a Islamabad.
La richiesta di impegno: parla Antonio Tajani
Sul tema Hormuz si è espressa anche l’Italia, attraverso il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “E’ fondamentale mantenere aperto lo Stretto di Hormuz. Allo stesso tempo, dobbiamo evitare un’escalation nel Mar Rosso”, ha detto il leader di Forza Italia intervenendo a Spalato per il Med9, esortando la comunità internazionale a “collaborare per raggiungere questo obiettivo”. “Nei prossimi giorni sarò in missione in Cina. Solleverò la questione” e “chiederò a Pechino un maggiore impegno per il dialogo e la de-escalation”, ha aggiunto Tajani nel suo intervento.